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giovedì 7 maggio 2009

....NON DIMENTICARE MAI

SPAGNA: FRANCO REGALO' MIGLIAIA 'ROSSI' A LAGER HITLER

(di Francesco Cerri)

MADRID - Migliaia di spagnoli catturati in Francia dai nazisti nel 1940 finirono nei campi di sterminio nazisti con la benedizione del dittatore Francisco Franco: è la nuova pesante accusa mossa al Caudillo davanti alla giustizia spagnola dalla Fondazione per i diritti umani (Fapdh) di Madrid. Il caso è nelle mani del giudice della Audiencia Nacional Ismael Moreno.
La Fapdh gli ha consegnato vari documenti inviati dalla Germania nazista al regime franchista. Così nell'estate 1940, un anno dopo la vittoria di Franco, aiutato da Adolf Hitler e da Benito Mussolini, nella sanguinosa Guerra civile contro le forze del governo repubblicano, le autorità di occupazione tedesche in Francia inviarono a Madrid una prima nota, riferisce il quotidiano Publico, chiedendo al governo franchista di farsi carico di "2000 prigionieri rossi"spagnoli internati in un campo di Angouleme. Dopo la vittoria di Franco decine di migliaia di sostenitori della Repubblica fuggirono all'estero, in particolare in Francia. Molti furono catturati dalle forze tedesche.
Negli ultimi mesi del 1940 la Germania nazista inviò diverse altre note alle autorità franchiste, sempre per chiedere che si facessero carico dei loro sempre più numerosi 'rossi' catturati in Francia. Senza risposta. Finché all'inizio del 1941 l'ambasciata franchista a Berlino, dopo consultazioni con Madrid, mise un punto finale alla questione, decidendo per la "archiviazione", perché "non sembra opportuno fare nulla per gli internati". Cosi i 'rossi' furono trasferiti dalla Francia verso i campi di sterminio. Solo a Mauthausen perirono 4.300 dei circa 7000 prigionieri spagnoli nelle mani delle Ss. "La cosa più grave", tuona il presidente della Fapdh Javier Garcia Espinar, "é che malgrado la guerra civile fosse finita, e vinta, i franchisti decisero di non fare nulla". Non è chiaro dove potrà condurre l'indagine del giudice Moreno. La legge di amnistia del 1978, votata dopo la morte di Franco mentre il paese era in transizione verso la democrazia, ha finora bloccato le inchieste della giustizia di Madrid sugli orrori del franchismo. Nella transizione morbida fra dittatura e democrazia molti scheletri sono stati lasciati finora negli armadi. Il molto mediatico giudice Baltasar Garzon, che l'anno scorso aveva avviato una inchiesta sulle innumerevoli fosse comuni nelle quali in tutto il paese sono stati gettati i corpi di decine di migliaia di giustiziati dai franchisti, ha dovuto rinunciare.
Il giudice Moreno ha però collegato l'indagine sui 'rossi' abbandonati a Hitler con l'inchiesta su 4 ex-responsabili Ss di Mauthausen Johan Leprich, Anton Tittjung, Josias Kumps e Iwan Demjamjuk, che ora si trovano negli Usa, nello sterminio di migliaia di spagnoli nei lager nazisti. L'inchiesta dovrebbe così poter proseguire su un doppio binario.

ANSA

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